Valentina Romano

Valentina Romano

Fino a pochi mesi fa le mie giornate si articolavano su codici e leggi, regole e direttive dove il vino aveva spazi limitati: era il pretesto per una cena con amiche, il momento rilassante della spesa mentre leggevo tutte le etichette, la distrazione dal lavoro quando ricercavo vitigni e cantine. Ho sempre guardato il vino nella sua complessità, pensando fosse l'unico elemento nel mondo enogastronomico che più si avvicinasse ai miei studi, con le sue regole, le procedure, la conoscenza indispensabile per poterlo capire, analizzare ed apprezzare. Tornata da un'esperienza all'estero le coincidenze iniziarono a delinearmi un'altra strada: un programma televisivo sull'enogastronomia, delle pubblicazioni sullo stesso argomento, l’incontro con un amico chef. Così ho seguito l'istinto con il master in giornalismo e comunicazione del Gambero Rosso facendo delle mie passioni la specializzazione per il futuro.

 

121 km è la distanza che divide una serata comune da una serata speciale, 121 km è la distanza che ho percorso lunedì per raggiungere Palestrina (Rm) e la Taberna di Marco Valente in occasione di Birre sotto l'albero 2013.
Credo nella comunicazione, nella negoziazione e nella persuasione per vendere o trattare.
"Napule è mille culure, Napule è mille paure; Napule è nu sole amaro, Napule è addore e mare; Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa; Napule è na' camminata, inte viche miezo all'ato; Napule è tutto nu suonno e a sape tutto 'o munno..."
Giovedì, 23 Maggio 2013 12:31

C'è chi si nutre di territorio

La rivalutazione dei territori è un argomento a me caro: fonte di campagne politiche, dibattiti, lotte, fiducia e sfiducia eppure sono pochi quelli che si prodigano realmente per questo.
Lunedì, 06 Maggio 2013 12:45

Ogni astemio ha tempo per ravvedersi

Io non ho conosciuto Luigi Veronelli, ma il 3 Maggio 2013 a Roma, all'Hotel Columbus di via della Conciliazione, ho rivissuto una parte della sua vita grazie a tutte le persone intervenute alla presentazione del libro che tratta di lui: "Luigi Veronelli, la vita è troppo corta per bere vini cattivi" (Giunti e Slow Food Editore).
Giovedì, 04 Aprile 2013 13:04

Il bacio di un vin fatal

Non credevo potesse accadere proprio con lui, era nei miei desideri ma non avrei mai pensato di trovarmelo davanti un giorno e provare un simile trasporto.
Da pochi mesi vivo a Roma. Prima l'avevo conosciuta da turista, con cappellino, macchinetta e shorts. Per una, forse due giornate in ventotto anni.
Hai presente quelle giornate in cui ti alzi e pensi "oggi cominciamo bene!", ti spingi in cucina cercando di aggiustare i primi secondi del mattino con l'aroma del caffè, ma nemmeno la polverina magica riesce a destarti da quello stato di torpore che ti ovatta la mente e ti disorienta i sensi.
Sabato, 05 Gennaio 2013 12:32

What (Wine) Women Want

Un profumo del tutto particolare invade la camera nello stesso istante in cui il vino viene versato nel bicchiere. E' bianco, luminoso, ideale per una donna.