Sabato, 01 Agosto 2015 15:21

Un sigaro tutto Nostrano!

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Il 18 Luglio 20015, a Valmontone, si è svolta la prima edizione di "Sorsi di Vino", manifestazione enogastronomica promossa dall'amico Pasquale Pace (alias Il Gourmet Errante). Come Olevano Romano Pipa Club, il piacevolissimo compito di avere uno stand dedicato al lento fumo in compagnia dell'"emergente" pipemaker Fabrizio Natalizia (del quale avremo modo di parlare in futuro) e del Nostrano Del Brenta. Durante la manifestazione abbiamo rivolto alcune domande sul Nostrano a Massimo Zerbo, direttore commerciale del consorzio tabacchicoltori Monte Grappa.

1. Innanzitutto chi è Massimo Zerbo?

Dal 2012 sono direttore commerciale del consorzio tabacchicoltori Monte Grappa, un consorzio che raggruppa 60 aziende associate che coltivano e conferiscono il tabacco che verrà poi utilizzato per la produzione dei sigari. Sono tutte aziende situate in Veneto, nelle Provincie di Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Aziende fatte di produttori che con tenacia e passione hanno continuato a coltivare una varietà di tabacco “havana”, il Nostrano del Brenta per l’appunto, anche in un’epoca in cui farlo non era e non è semplice.

2. Del Nostrano abbiamo già raccontato in parte la storia su queste pagine (Il Nostrano del Brenta diventa Doge), è una storia che viene da lontano ma è anche un esempio di riscoperta di un prodotto e di un'eccellenza italiana. Com'è avvenuto il rilancio di questa varietà di tabacco che potremmo paragonare ad una DOP?

Nel 2002 il Consorzio ha deciso di far rivivere l’antica e mai scomparsa tradizione sigaraia della valle che affonda le radici nel ‘500 quando i primi semi arrivarono con i monaci benedettini. Nel 2012, l’Antico Sigaro Nostrano del Brenta 1763 fa il suo esordio sul mercato con Il Doge, un sigaro interamente fatto a mano con fascia e sottofascia. Sigari che nella forma ricordano il classico sigaro italiano ma che al gusto richiamano fumate più esotiche, caraibiche. Mi piace sottolineare come il consorzio segua attentamente la produzione come fosse una buon vino…la differenza é che noi curiamo l’iter dal seme alle cenere invece che dal grappolo alla bottiglia.

3. La gamma ad oggi è caratterizzata da 3 prodotti, il Doge, il Ducale e il Casanova. Quali sono le caratteristiche di ognuno?

Beh, il Casanova è un sigaro di piccole dimensioni, ideale per una fumata veloce. Nonostante ciò è comunque un sigaro interamente fatto a mano con fascia e sottofascia.
Il Ducale viene realizzato a partire da una selezione delle foglie di tabacco invecchiate per oltre 3 anni. Gli aromi risultano esaltati da un particolare processo che prevede un doppio passaggio nella cella di fermentazione delle foglie impiegate nella fascia e nella sottofascia del sigaro.
Il Doge invece viene realizzato secondo l’originario processo tramandato di generazione in generazione attraverso ben 4 secoli. E’ realizzato miscelando tabacchi conferiti in diverse annualità e stagionati almeno 3 anni. A questi tre va poi aggiunto il Riserva Ducale, un fiore all’occhiello della produzione, realizzato a partire da una attenta selezione delle migliori foglie invecchiate per oltre 5 anni. Viene poi confezionato in un cofanetto di legno, in edizione limitata ed ogni scatola viene numerata e firmata dalle stesse sigaraie che ne hanno curato la produzione e la stagionatura. La produzione è limitata dalla disponibilità dei tabacchi aventi i requisiti necessari a diventare Riserva Ducale.

4. Davanti ad un buon bicchiere di vino ci hai anticipato che a breve ci saranno delle novità. Puoi dirci di cosa si tratta?

La novità più rilevante sarà sicuramente l'uscita del sigaro Il Fondatore per ottobre 2015. Un sigaro dedicato appunto al fondatore e a coloro che permisero, 75 anni fa, di continuare e implementare la coltivazione del Nostrano Del Brenta. Il sigaro in questione uscirà in edizione limitata in giara (realizzata dai mastri ceramisti veneti) e sarà un sigaro nelle forme e nelle dimensioni completamente diverso dagli attuali prodotti in commercio. Il tabacco utilizzato avrà una stagionatura di almeno 36 mesi e, dopo il confezionamento, il sigaro maturerà (rifermentando) ulteriori 12 mesi. Il sigaro avrà aspetto troncoconico (foto in alto), quindi non si potrà ammezzare.

Ringraziamo Massimo per la disponibilità e di sicuro avremo modo di stare in compagnia ancora in futuro. In conclusione, ci piace confermare che i prodotti offerti sono di ottima qualità, dal tiraggio ottimo e dall'aspetto regolare e curato. Questi sigari regalano ai fumatori il gusto esotico dell'havana sorretto dall'influenza di un territorio che ne esalta e ne rafforza il carattere.

Giuliano

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Giuliano Milana

Mi chiamo Giuliano Milana, classe 1979, sono un naturalista (agli occhi di molti una specie di Bear Grylls "de noantri"). La natura oltre ad essere il mio lavoro, da sempre rappresenta la mia passione e il mio rifugio. Credo fermamente nelle tradizioni artigiane e pur trovandomi a vivere in un mondo moderno dicono sia nato "vecchio": velluto, cappello, buon vino e sempre l'immancabile pipa o un ottimo Toscano! Nonostante questo trovo ancora chi mi sopporta.

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