Martedì, 26 Marzo 2013 00:04

Corncob. La pipa popcorn

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 pipapapcorn

Con l'arrivo del primo caldo (?) iniziamo in molti ad apprezzare tabacchi naturali in una "pannocchietta"...in una cosa?

La Corncob pipe, per usare la lingua del luogo d'origine, è ricavata dal tutolo (il "torsolo") di uno speciale granoturco made in USA dalle particolari caratteristiche: dimensioni adeguate, consistenza legnosa e compatta. Dopo la stagionatura il tutolo viene sottoposto alle fasi di taglio e tornitura, per passare infine alle rifiniture. Il cannello è in legno mentre il bocchino (leggi qui) è solitamente di plastica (di scarsa qualità).

L'invenzione si deve ad un agricoltore, John Scharnke di Warren County. Ma è nel 1877 che un falegname di origini olandesi di nome Henry Tibbe costituì la H. TIBBE & SON MISSOURI MEERSHAUM & COMPANY, che diede vita alla prima produzione industriale di pipe di pannocchia. La parola "meershaum", che indica la schiuma di mare (leggi anche qui), fu usata da Tibbe probabilmente per alcune peculiarità delle pipe in pannocchia come leggerezza, porosità e sapore dolce - caratteristiche tipiche anche delle belle e decisamente più costose pipe in schiuma.

Nel tempo Tibbe, oltre a diversificare la produzione con diversi modelli, apportò delle migliorie e nel 1878 brevettò, grazie all'intervento di un amico chimico, un sistema capace di rendere migliore l'aspetto grazie all’applicazione di una sostanza a base di gesso all'esterno dei fornelli delle pipe (adesso dovresti sapere di cosa parliamo, altrimenti rileggi qui).

La pipa in pannocchia ebbe presto una rapida diffusione, grazie alla facile reperibilità della materia prima, al costo molto basso, al suo consumo che ne limita la durata nel tempo. E non mancano nemmeno personaggi famosi a renderla celebre, su tutti il generale americano Douglas MacArthur.

La Corncob pipe è ancora oggi una pipa da pochi soldi, dalla durata limitata (anche se può durare qualche anno). Di fatto con la corn cob l'espressione "fumare la pipa" diventa letteralmente realtà, la resistenza alle alte temperature non è di certo il punto di forza del mais.

In fumata sono "divertenti", la porosità garantisce fumate asciutte e dolci e soprattutto fresche e quest'ultima caratteristica le consacra a pipe "estive". All’inizio è facile sentire un retrogusto di pop-corn ma con il tempo le cose migliorano. Come già accennato, i tabacchi più indicati sono i naturali come i caporal francesi, ma anche i nostrani "Italia" e "Forte" o una spuntatura di Toscano.

foto: Giuliano Milana

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Giuliano Milana

Mi chiamo Giuliano Milana, classe 1979, sono un naturalista (agli occhi di molti una specie di Bear Grylls "de noantri"). La natura oltre ad essere il mio lavoro, da sempre rappresenta la mia passione e il mio rifugio. Credo fermamente nelle tradizioni artigiane e pur trovandomi a vivere in un mondo moderno dicono sia nato "vecchio": velluto, cappello, buon vino e sempre l'immancabile pipa o un ottimo Toscano! Nonostante questo trovo ancora chi mi sopporta.

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