Lunedì, 02 Novembre 2009 15:13

Cioccolato e vino

Scritto da 

Come forse già sapete vivo in Belgio dal Marzo del 2008 e ho potuto da subito apprezzare la passione che i belgi hanno per il cioccolato.

Neuhaus, Côte d'Or, Leonidas, Godiva sono solo alcune delle più famose marche di cioccolato in Belgio, conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Insieme agli svizzeri, i belgi sono la popolazione che ha la più importante tradizione cioccolatiera al mondo. Avete mai mangiato le cosiddetta praline, cioccolatini dal guscio croccante e dal ripieno morbido? Queste prelibatezze sono state inventate qui in Belgio e nel paese ci sono oltre 2000 negozi specializzati nella vendita di praline. Se parliamo di cioccolato e se parliamo di Belgio, non possiamo non parlare di Pierre Marcolini.

Quando sono andato per la prima volta  a visitare Sablon, quartier des arts et du commerce di Bruxelles, sono da subito rimasto affascinato dall'estrema eleganza e sobrietà che si respira nell'aria di questa zona della capitale belga. Insomma Marcolini non poteva che essere a Place du gran Sablon.

Il negozio, con la sua eleganza nell'arredamento e con i cioccolatini esposti in vetrina come fossero manufatti di arte orafa, sembra una gioielleria. Forse l'unica differenza che il negozio ha con un negozio che vende gioielli, è che da Marcolini l'oggetto prezioso una volta acquistato non si custodisce in cassaforte ma in pancia.

Allora un appassionato di vino come me che vive in Belgio  non poteva non trattare l'argomento vino e cioccolato. Fino a qualche tempo fa, questo era sicuramente per molti un "un matrimonio che non s'ha da fare". Ma oggi non è più così! Il cioccolato è sicuramente una pietanza con un carattere robusto e vigoroso con una persistenza aromatica molto intensa. Proprio per questa sua "personalità" così forte non è facile trovare il giusto abbinamento con il vino. Ci vuole un vino che riesca a tenere testa a questa imposizione di sapori e sensazioni da parte del cioccolato, con una elevata persistenza gusto-olfattiva, altrimenti il vino sarebbe facilmente sovrastato e annichilito.

Il vino da abbinare al cioccolato deve avere le seguenti caratteristiche organolettiche:

  • elevato tasso alcolico;
  • tannino morbido;
  • residuo zuccherino alto;
  • morbidezza complessiva;
  • un ottimo PAI.

Quindi possiamo abbinarvi vini passiti, aromatizzati, liquorosi e anche vini rossi di una certa struttura. Per quanto riguarda i vini italiani troviamo con queste caratteristiche:

  • il Marsala;
  • il Recioto della Valpolicella;
  • il Barolo chinato;
  • il Montefalco sagrantino passito;
  • il Vin Santo del chianti classico;
  • l'Aleatico di Puglia.

Invece, tra i vini europei che ben si possono degustare accompagnati con cioccolatini, troviamo:

  • il Tokaji aszù (Ungherese);
  • il Sauternes e il Banyuls (Francia);
  • il Porto vintage (Portogallo);
  • il Jerez Pedro Ximenez (Spagna);

Quindi se volete sorprendere la vostra compagna o il vostro compagno questa sera acquistate uno di questi vini e servitelo con cioccolatini o con una torta al cioccolato, il risultato è garantito.

Commenta questo articolo

Enrico Nera

Sono Enrico Nera, nasco in un piccolo paesino nella provincia sud di Roma il 6 settembre del 1980. Viti e botti entrano subito nella mia quotidianità. Come semplice bambino spettatore, guardo il lavoro di mio padre durante il susseguirsi della stagioni, dalla potatura invernale alla vendemmia autunnale. Ma la viticoltura necessita di forze, così inizio anch’io a dare il mio piccolo contributo. Ricordo ancora le risate di mio padre e mio fratello mentre mi guardano andare su e giù tra i filari ancora troppo alti per me. Ricordo ancora quando con mio nonno Tito, munito di bastone come unità di misura, ponevo nel terreno alla giusta distanza le barbatelle che mio padre avrebbe in seguito piantato per dar vita al nuovo vigneto. Le fatiche, le delusioni, ma anche le soddisfazioni di oltre 20 anni di lavoro della terra sono un alternarsi di emozioni che creano un susseguirsi di amore e odio. Come tutte le cose realmente belle, la grande passione per il vino e  per la viticoltura in generale diventa consapevole in me soltanto quando la distanza mi ha permesso di rielaborare i ricordi. Arriva il corso da sommelier, nasce ParliamoDiVino.com, finalmente posso liberare le mie emozioni nascoste per troppi anni. 

Articoli correlati (da tag)

  • Cara Cantillon, permettimi questa volta di dissentire
  • I dimenticati, "i fioi dea serva", gli imbarazzanti...chiamateci come volete!
  • Il piatto da abbinare al vino "avanzato". La ricetta "spannometrica"
  • Brewery Cantillon. Un altro mondo (gusto) è possibile
  • Ho organizzato il mio primo wine tasting (e non me ne vergogno)!
  • Nessun commento trovato

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters