Attualità

Attualità (11)

Domenica, 23 Settembre 2012 10:36

O'zapft is (E' stappato)!

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Sabato il sindaco di Monaco di Baviera, Christian Ude, ha stappato a martellate il primo barilotto di birra, dando il via ufficiale al centosettantanovesimo Oktoberfest, i sedici giorni più brilli dell'anno.
Il single è quella persona che ha sempre una birra in frigo. Preferibilmente una lager. Il single è il rimorchione del gruppo ma in quanto tale spesso va in bianco. Lo shottino consolatorio deve essere sempre a portata di bocca. Il single è quello che in un anno crea più atmosfere romantiche di tutti. La candela deve essere sempre pronta all'uso. Il single è la persona giusta per questo bicchiere! lager
Ebbene si, anche Ikea è entrato nel fantastico "gioco" della birra. La sua Öl Mörk Lager (Birra Lager Scura) ha fatto la sua comparsa nei magazzini del Regno Unito con un packaging  semplice ma efficace. Bottiglia da 330 ml, etichetta nera con fiori di luppolo stilizzati. In alto in bella mostra il classico logo del mobilifico più globalizzato del mondo. 
Only here for the beer. Le turbolenze storiche del Belgio hanno stimolato la produzione della birra. Molte grandi potenze europee hanno avuto il loro periodo di dominio nel Paese e molte ne hanno influenzato i sapori. 
Venerdì, 11 Maggio 2012 09:37

Negli USA non apprezzano le birre made in Italy

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Domenica sono stati annunciati i vincitori delle Olimpiadi della birra, come gli americani a stelle e strisce chiamano orgogliosamente la World Beer Cup. Novantacinque categoria, quasi 300 birre premiate. Per l’Italia soltanto due medaglie:
Dopo "Se il “The Economist” scrive di birra e di Leuven io non posso non tradurre. Prima parte: la qualità inizia per W" eccovi servita la seconda parte:   Pour reputation. Oltre a rivendicare di produrre la miglior birra al mondo il Belgio è anche la casa della più grande azienda produttrice di birra. Anheuser-Busch InBev, con sede a Leuven, piccola cittadina universitaria a mezzora di treno da Bruxelles, produce una su cinque di tutte le birre vendute nel mondo. Vicino alla sede centrale, dall’altra parte della strada, c’è l’edificio della Stella Artois, dove nasce una delle etichette più conosciute tra i marchi internazionali.
Curiosità: il locale (Open, via degli specchi Roma) è lo stesso protagonista del mio post "Re Ale. La birra di Roma".
Il 17 dicembre è stato pubblicato dal The Economist, su carta e online, l’articolo Brewed force. Excursussulla produzione di birra in Belgio, che spazia dalla qualità, Westvleteren (ho detto tutto!), alla quantità, InBev (200 milioni di ettolitri di birra prodotta nel mondo con sede nella città in cui vivo da 4 anni, Leuven.) Ho deciso di dividere l’articolo in 4 post. Di seguito la prima parte fedelmente (!) tradotta. Partenzaspumeggiante  birreggiante, Abbazia di St. Sixtus e Westvleteren 12:
Inghilterra, contea del Derbyshire. Ad alcune case viene recapitata una lettera – you win a case of beer. Il vincitore chiama e prende, assetato, appuntamento per la consegna. Evvai, sbronza gratis. Toc toc! Chi è? UPS. La porta sia apre, le manette si chiudono. Il coupon è stato inviato dalla polizia ad ottanta possibili indirizzi di altrettanti variopinti delinquenti. Diciannove hanno risposto. Congratulations! Per la cronaca: circa un mese fa, con lo stesso intento, la polizia di Chicago aveva utilizzato televisori al plasma come esca. Propongo cartone di Sassicaia per la feccia made in Italy.
Domenica. In una delle tante brasserie di Leuven. Hopus, golden strong ale belga con rifermentazione in bottiglia.
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